L’ho tanto bramata questa ricetta. Ci ho girato attorno per un bel po’ e nella massima tranquillità di una domenica pomeriggio finalmente l’ho provata, ma si sa la cucina è un luogo impervio e le cose spesso non vanno come ci immaginiamo.

 

Doveva essere un pane di mais, o meglio: “Cornbread” please. Una sorta di polenta condita e soffice, da mangiare con una saporita insalata di pomodori o un piatto sugoso dal sapore un po’ tex–mex. Così mi sono sempre immaginata il pane di mais. Un piatto tipico della cucina del sud degli Stati Uniti che vedevo nei film accompagnato da mac&cheese, biete saltate nel burro e pollo fritto. In realtà è un fedele compagno del chili con carne, dei pinto beans, dei barbeque e si usa anche per il ripieno del tacchino per il Ringraziamento.

Un altro modo per consumarlo è sbriciolato nel latte, come i cereali o i biscotti.

 

Concettualmente è molto simile alla nostra polenta. Sarà che noi veneti la mangiamo con tutto ­– magari non la usiamo per fare il ripieno del cappone – ma mia nonna la polenta con il latte me la dava, quando si fanno le grigliate la fettina di polenta scottata non manca mai e tra salame cotto e mille altri piatti, che abbiano sugo o meno, la polenta te la becchi. Saremo polentoni mica per niente.

 

Quindi l’idea di un pane di mais, molto più simile a un plumcake che ad un vero e proprio pane vista la presenza di uova, latte/ latticello e nessuna necessità di farlo lievitare, mi incuriosiva molto.

 

Tuttavia questo  preambolo sul cornbread è pressoché inutile al fine di descrivere la ricetta di oggi, perché quello in questione che vedete in foto non è un pane di mais, ma un pane di semola. Convinta di avere in casa la farina di mais, l’avevo confusa con quella di semola di grano duro per fare la pasta. Mai paura! Si va avanti lo stesso e anzi che fare il corn bread, vorrà dire che oggi si fa il Semolina bread. La cucina e i suoi inganni.

 

Buonissimo, morbido, come mangiare una torta margherita, ma sapida. Ho scovato su Food52 una ricetta per una farne una versione vegana, leggera ma molto golosa, semplicemente al posto della farina di mais ho usato la semola. Ci ho fatto la scarpetta nel chili, vegano anche quello – a breve la ricetta e sono sicura vi sorprenderà – è buonissimo anche da solo, per aperitivo con una fetta di prosciutto crudo e un bicchiere di vino, oppure inzuppato nel gazpacho.

 

Il Cornbread però, quello vero, rimane nella To do list e a breve ci riprovo.

 

 

INGREDIENTI

 

1 tazza e mezza di semola di grano duro

1 tazza di farina 00

70 ml di olio di mais

450 ml di latte di riso

2 cucchiaini di aceto di mele

2 cucchiaini di bicarbonato

1 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaino di sale

 

Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola unite le farine, il sale, il bicarbonato e lo zucchero. In un altro contenitore mescolate il latte, l’olio e l’aceto. Versate gli ingredienti liquidi su quelli secchi, mescolate lo stretto indispensabile perché si sciolgano i grumi, versate in uno stampo da plumcake – o per essere più tradizionali in una teglia rettangolare, tipo quella per le lasagne – e infornate per 50 minuti. Infilzate uno stuzzicadenti per verificare la cottura, se esce asciutto il pane è pronto. Fatelo raffreddare prima di tagliarlo, altrimenti rischiate che si sbricioli.

Conservatelo avvolto nell’alluminio in un luogo asciutto, oppure in frigo.

Autore

Scrivi un commento

In questo sito utilizziamo i cookies, per offrirti il miglior servizio possibile. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Ulteriori informazioni.

Ok, ho capito.close

Che cos’è un cookie?

Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato nel computer o dispositivo dell’utente nel momento in cui visita un sito web. Il testo serve a registrare delle informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookie sono necessari a garantire il corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché consentono di memorizzare in modo sicuro il nome utente e la password o altre impostazioni come la lingua di preferenza.

 

Perché questo sito utilizza i cookie?

Il sito utilizza i cookie al fine di fornire ai propri clienti un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno ai propri gusti e preferenze. I cookie vengono utilizzati anche per ottimizzare le prestazioni del sito web e raccogliere dati in forma aggregata, per continuare a migliorare l’usabilità e i contenuti.

 

Come posso disattivare i cookie?

È possibile modificare le impostazioni del browser per disattivare i cookie tramite una procedura molto semplice.

 

Firefox

  • Apri Firefox.
  • Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera.
  • Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”.
  • Seleziona quindi la scheda “Privacy”.
  • Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate”. Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

 

Internet Explorer

  • Apri Internet Explorer.
  • Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”.
  • Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookie o verso il basso per consentirli tutti).
  • Clicca su OK.

 

Google Chrome

  • Apri Google Chrome.
  • Clicca sull’icona “Strumenti”.
  • Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”.
  • Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”.
  • Sotto la voce “Cookie” sarà possibile bloccare in parte o completamente i cookie. Accedendo alla scheda “Cookie e dati dei siti” sarà possibile cercare e cancellare specifici cookie.

oppure

Digita chrome://settings/cookies nella barra degli indirizzi e premi invio.

Accederai alla scheda “Cookie e dati dei siti” dove sarà possibile cercare e cancellare specifici cookie.

 

Safari:

  • Apri Safari.
  • Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue.
  • Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookie dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto (contrassegnato da un punto interrogativo).
  • Per maggiori informazioni sui cookie memorizzati sul tuo computer, clicca su “Mostra cookie”.

close